Libera e il Commercio Equo

liberaDa qualche tempo il Consorzio Ctm altromercato e le organizzazioni di commercio equo socie, tra cui Bottega Solidale, collaborano con l’associazione di Don Luigi Ciotti per la diffusione dei prodotti (vini Libera Terra) e della cultura che sta dietro a Libera: l’uso sociale e partecipato dei beni confiscati alla mafia

Ecco la sintesi dell’intervento di Don Luigi Ciotti all’assemblea soci di Ctm altromercato del 14 novembre scorso:

Libera: 1500 organizzazioni nazionali in 30 paesi. Il cambiamento ha bisogno di ognuno di noi: la corresponsabilità è meglio della responsabilità individuale. La mafia teme più la scuola della giustizia. Per combattere le mafie bisogna intervenire a più livelli:

  • lavorare nell’educazione
  • colpirle nella ricchezza e nel guadagno (CONFISCA DEI BENI)

La confisca dei beni deve essere legata alla loro restituzione al territorio: uso sociale dei beni. La confisca deve essere legata al principio che il bene non può essere venduto. Il senato ha invece votato la vendibilità. Questo vuol dire che ritorneranno ai mafiosi che si presenteranno con prestanomi o con altri sistemi alle aste oppure non permetteranno ai cittadini onesti di comprarli

Non bisogna ringraziarci a vicenda dell’alleanza: è un nostro dovere. Bisogna essere animati da una SANA FOLLIA per inventarsi strade nuove per riaffermare l’uguaglianza e la dignità umana. Che i nostri prodotti siano una spina nel fianco al sistema.

Non c’è bene confiscato alla mafia che non sia stato distrutto, bruciato, rovinato dalla mafia. Questa alleanza è una SFIDA DI CIVILTA’ per: - resistere - collaborare - giorno per giorno

I nostri prodotti hanno una vitamina in più, quella della legalità, del lavoro, della dignità.

Ci sono quindi 3 dimensioni di collaborazione con Libera: - percorsi educativi per sconfiggere il peccato del sapere, ossia la mancanza di profondità dell’informazione in modo tale da far assumere più responsabilità. L’obiettivo non è la legalità (che è uno strumento, un pre-requisito), ma la giustizia e la solidarietà. Carità e giustizia sono indivisibili. - Distribuzione dei prodotti - Dimensione politica: non è possibile stare a guardare ed essere derisi dall’arroganza. Dimensione politica per essere davvero sicuri che le leggi siano attenzione all’altro. Politica come servizio per il bene comune: esempio più alto di carità. “La democrazia vive di buone leggi e buoni costumi” (Norberto Bobbio)

La nostra collaborazione deve essere quindi una DENUNCIA ma anche una PROPOSTA.

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